Per
quanto riguarda i quattro cilindri a quattro tempi gli anni settanta sono
stati dominati da Honda, che ha cambiato la storia del motociclismo con
la four 750, e Kawasaki, mentre la Suzuki produceva i suoi celebri e velocissimi
due tempi, dai Gt 250, 350, 500, fino al 750 raffreddato ad acqua.
La Suzuki GsNel
1976 Suzuki produce il primo quattro tempi, caratterizzato da un motore
veloce, con buona affidabilità, e bassa manutenzione. Le prime cilindrate sono state il Gs400, il 750 e dal 1978 il Gs1000. La
dotazione di serie comprende la spia della marcia inserita (rarità
anche ai giorni nostri), contagiri, contachilometri, tutte le spie di
servizio e l'indicatore del livello carburante. Il
modello Gs850 dopo un periodo di cessata produzione è stato rimesso
in vendita per le insistenti richieste di mercato fino al 1986. Gli ultimi modelli, caratterizzati dell'adozione della testata a 16 valvole, sono stati denominati Gsx. Alla fine della produzione la serie Gs si è evoluta nella serie Katana. Tra le Gs particolari c'è da ricordare la 650 opportunamente modificata a 850cc che con l'adozione del turbo e una carena simile a quella del Katana, commercializzata con il nome di XN85, e la 1000S che con una carburazione più spinta è stata la più veloce della serie, vincendo anche il campionato Ama Superbike nel 1980 con Wes Cooley. I modelli si possono riconoscere per la sigla che segue il numero: S=Sport o Katana, G=trasmissione a cardano, M= Katana, L=custom, K=cupolone e borse rigide, N=base. Molte versioni rientrano nel Registro Storico della FMI, Katana compresi, e quindi possono usufruire delle agevolazioni per i modelli di particolare interesse storico (esenzione del bollo e assicurazione ridotta). Un modello è tuttora in produzione, il gs 500 bicilindrico, derivato direttamente dal gs 450, mentre tutta la moderna serie gsx deriva dalle più grosse quadricilindriche.
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