LETTERA APERTA DI JAN, REPUBBLICA CECA, 800 KM PER ARRIVARE AL GS DAY

"Lettera aperta" , meglio scrivere una e-mail aperta. Dei ricordi
indirizzati a Voi tutti, i miei nuovi amici veneti.

Non dovete avere paura perché saranno solamente alcune righe. Sono
stato partecipante al GS-Day e finora ne sono pienamente emozionato.
Caricato di ricordi talmente positivi. C´era quasi una perfetta
avventura per me. Il viaggio subíto nelle poche ore era lungo e
pericoloso, la gente di colpo conosciuta era bravissima e la gioia
fatta dall´ andare con la motocicletta era riempita. Mancava solo il
tempo abbastanza per gli incontri piú profondi. Mi spiace di aver
avuto poco tempo e devo ammettere un po la nervositá dal mio ritorno
serale e la paura di andare tutta la notte.

Ritorno nei ricordi al Campodarsego e vivo di nuovo ?atmosfera
vedendo le Vostre facce, sentendo le voci, la lingua con i Vostri
dialetti. E nel mangiare sento in bocca il sapore della polenta
veneta, sia bianca che gialla, con la cipolla fresca fresca non mai
mangiata cosí buona.

Saluti i bravi ragazzi: Grivo era magico come il Conte di
Cagliostro, complicato nei pensieri e nella lingua, ma gli divoravo
ogni sua parola. Sergio con la Rickmann, avevo i brividi vedere la
sua moto conosciuta solo dalle riviste e dall´enciclopedia. Il
giovane studente della veterinaria il cui nome ho giá dimenticato,
ragazzo molto bravo e simpatico oppure quel bravo con l´auricolare.
Ci erano tanti simpatici ed io non conosco le loro nomi.

Dunque i ragazzi Walter, Alessio, Bicio, Grivo, Sergio e tutti gli
altri senzanome, grazie che Voi siete e grazie che io so dove Vi
trovo e grazie che io sono potuto diventare Giessista.

Vostro Jan dalla Repubblica ceca.