IL MOTORE DELLE SUZUKI GS

Il motore delle Suzuki Gs è un quattro tempi bilicindrico fino ai 450 cc e quattro cilindri per le altre cilindrate.
I cilindri sono frontemarcia, con la testata a due alberi a cammes e 2 valvole per cilindro denominata DOHC (4 per i modelli GSX).

La distribuzione è comandata a catena, e molto spesso troviamo la trasmissione finale cardanica al posto della tradizionale catena.
Fu proprio il cardano a dare molta della popolarità dei gs in quanto estremamente affidabile e con manutenzione inferiore alle catene.

La cilindrata più diffusa e più longeva negli anni è l'850, anche se il 750 probabilmente era il giusto equilibrio peso-potenza.

Dal 1000 in poi la cavalleria abbondante fece sì che fossero soprannominate negli USA "locomotive", motori studiati per contrastare il fenomeno Harley e percorrere migliaia di Km.

Un'altra caratteristica sulla bontà di questi motori è che sono estremamente regolari nell'erogazione del motore grazie alla conformazione della camera di scoppio.
Salgono di giri senza incertezze, per poi avere tantissima potenza agli altri regimi, qualità che ha permesso a Suzuki di continuare la produzione di questi motori a 8 valvole anche quando le altre marche giapponesi adottarono i 16 valvole per cercare di uguagliarne la potenza.

Successivamente l'adozione del 16 valvole ha innalzato ulteririormente le potenza, senza pregiudicarne l'affidabilità.
Un particolare importante è che i motori 850, 1000 e 1100 non hanno bronzine, bensì cuscinetti, cosa che allunga di molto i tempi di usura.

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