Come mi ricostruisco le guarnizioni senza comprare le "costose" e a volte introvabili originali.

Mi sono comprato un foglio di carta per guarnizioni spessore medio (va bene per quasi tutto) da un ricambista che fa rettifiche, 1m x 1m 5 euro, poi una volta tolto il carter ci sono tre metodi:

1 - più semplice: appoggiare la vecchia guarnizione sulla carta e con una penna contornarla per poi ritagliarla;

2 - più rischioso, se non si può utlizzare il punto 1: ritagliato il rettangolo di carta della misura adatta, picchiettarlo sul lato carter che ospita la guranizione con un martello di gomma, finché ne esce la sagoma da ritagliare;

3 - più sicuro, se non si può utlizzare il punto 1: il rettangolo di carta va appoggiato su un piano, e il carter lato guarnizione va unto con un po' d'olio e poi appoggiato per qualche minuto sulla carta, lascierà l'impronta perfetta della guarnizione da fare. Asciugare con uno straccio e via di forbici o cutter;

prima di tagliare, però, vanno forati i buchi tondi con un trapano appoggiandosi su una basetta di legno con una punta di quelle che si puntano nel centro e tagliano il bordo (credo sia da ferro).

Usare il bloccafiletti chiudendo il carter è quasi obbligatorio, ma con parsimonia, altrimenti la prossima volta che va smontato sono bestemmie.
Inoltre ho sostituito tutte le viti a croce in alluminio con delle più pratiche viti a brugola in acciaio, però si perde l'originalità....


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