Lucidare le parti di alluminio con effetto specchio.

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Dopo numerosissime mail del Buon Walter GS1000 che mi chiedeva e richiedeva di scrivere un trattato sulla lucidatura dell'alluminio.... finalmente mi sono messo a buttare giù due righe..... Ebbene la lucidatura dell'allumino è un'operazione piuttosto semplice (adesso che sono passati due-tre mesi da quando l'ho fatta l'ultima volta.... due mesi fa avevo i calli sulle mani....).

Il problema principale è decidere cosa volete lucidare: parti già esistenti sulla moto, oppure creare delle nuove "sculture" da lucidare. Se scegliete la seconda ipotesi, sappiate che Saldare l'allumino NON è come saldare il ferro, non sono esperto in questa materia, so soltanto che per effettuare la saldatura si usano materiali e temperature differenti, quindi al limite se siete convintissimi, fate fare le saldature da un artigiano. Comunque abbiate scelto, il procedimento della lucidatura è tecnicamente semplice, non vi resta che munirvi del materiale adatto: carta vetrata fine (grigia) e grossa (giallina), la lana di ferro per lucidare ottone e argento (maglia sottile), un trapano con le punte in panno per lucidare, e almeno due tipi di "saponette" una speciale pasta lucidante; la cosa più importante da scegliere sono le saponette, io personalmente uso quella color marrone con grana grossa per togliere "il grosso", e quella color azzurro con grana intermedia che permette di dare una lucidatura quasi a specchio, usando anche quella color rosa si ottiene un effetto quasi cromato.

Per semplificare il lavoro nei punti più remoti della vostra amata, io uso anche il Dreemel, uno speciale mini-trapano che può lavorare praticamente in qualsiasi angolo nascosto, unico difetto è che le punte sono molto costose e se usate in malo modo ve le "fumate" in pochi minuti. Ora non ho intenzione di spiegare punto per punto, foto per foto, tutti i vari procedimenti, perché sarebbe inutile, vedrete che quando avrete il trapano in mano le cose vi risulteranno più semplici.

Scelte le parti che andrete a lucidare, per esempio molte moto hanno i Carter in alluminio, il mitico GS - G ha il cardano in allumino, etc..., dicevo scelto l'oggetto che andrete a rovinare... ops!, volevo dire lucidare,... dedichiamoci alle fasi di rovinazione.... dai lavorazione.

Fase 1

Grattugiare l'oggetto in questione con la carta vetrata gialla, cercando di stare comunque MOLTO leggeri, perché la carta gialla è comunque in grado di fare dei profondi solchi. L'importante è togliere il grosso della vernice (generalmente grigia) non occorre che arriviate all'alluminio, basta che il grigio cambi colore, da grigio chiaro a grigio scuro, questo perché viene tolto il trasparente e una parte del colore. Questa fase potrebbe anche essere tralasciata, ma serve per diminuire in carico di olio di gomito che andrete a gettare sulla vostra amata. Fate attenzione a non andare pesanti con la carta, piuttosto che strisciare il pezzo (che una volta strisciato richiede una cascata di olio di gomito per tornare come prima) è meglio che passiate alla fase 2.....

Fase 2

Guardate l'oggetto.... ora sembra molto peggio di prima.... a parte questa drastica constatazione, guardatelo meglio, se vedete dei solchi o delle imperfezioni (sassi che hanno strisciato il cardano, o piccolissime imperfezioni dalla fusione dell'alluminio) buchetti, minuscoli avvallamenti.... bèh allora dovete continuare ancora un po', molto leggermente, su queste imperfezioni, cercano di limitare il raggio di azione alla zona circoscritta. Anche qui non cercate la perfezione con la carta gialla, serve solo per asportare molto materiale nel modo più rapido, ma può anche fare dei danni (non irreparabili per fortuna). Tolto il grosso delle imperfezioni è arrivato il momento di buttare definitivamente la carta gialla, per passare a quella grigia. Non ho parlato di quantità, perché dipende da quello che volete fare, ma tanto per darvi un'indicazione molto vaga.... con 10 cm di carta gialla riuscireste tranquillamente a rovinare due carter, ed un cardano.... quindi non compratevi un rotolo da 5 metri.... tutto cambia con la carta grigia.
Qui la quantità sarà molto superiore, ma non posso fornirvi indicazioni perché dipende tanto dalle impurità , solchi, interstizi,etc.. Con la carta grigia dovete riuscire a togliere tutto.... tutta la vernice, tutte le impurità, tutto!

Fase 3

In questa fase io uso il mio attrezzo fondamentale , il Dreemel, ma credo che con una carta vetrata supersottile si riescano ad avere gli stessi risultati. Io metto una speciale spazzola circolare con dei filetti di ferro, la quale asporta molto meno materiale della carta grigia, e comincia a dare un effetto lucido al materiale. La fase successiva è quella di lucidare con una buona gettata di olio di gomito, il materiale in questione con una lana di ferro, a maglia sottile, la più sottile che trovate.... Questo materiale è molto simile alla lana di vetro, e quindi vi consiglio di maneggiarlo con dei guanti; sebbene preso in mano non sembra "pungente" anzi sembra che sia proprio come la lana.... quando avrete finito di lucidare avrete le mani grigie di un grigio che si lava con molta difficoltà, ed avrete un fastidioso formicolio alle dita... (questo solo la prima volta perché non avrete messo i guanti).. attenzione anche al fatto che il materiale in questione (non chiedetemi perché), è facilmente infiammabile.

Fase 4

Avete i calli alle mani, e il lavoro vi può sembrare finito, vi aprite una birra, vi fumate una cicchetta, e ve la ridete pensando : "Tutto qua? e pensare che potevo farlo prima.." bè vi state sbagliando, il lavoro duro è finito, avete i calli sulle mani e la spalla destra che vi fa un male becco, ma siete tanto orgogliosi che non volete ammetterlo,.... però se mettete un dito davanti al materiale riuscite a vedere la sua sagoma, si , ma non è che sia proprio uno specchio....
A questo punto spegnete indispettiti la cicca (che vi fa male), e passate alla fase 5... dai coraggio che "el sol magna e ore"....

Fase 5

Prendete quel vecchio trapano che avete in garage, quello che avete comprato ed usato una sola volta per fare le mensole alla camera di vostro figlio e che poi avete dimenticato là.
Gli mettete LE punte per lucidare: io personalmente ne uso 2 , una solo perché l'ho comprata e devo pur ammortizzarla, l'altra invece è utilissima. La prima è un disco tondo dallo spessore di circa 1.5cm, perfettamente circolare, l'altra è più sottile, ed ha la stoffa tutta "zig-zagata" ( mi sa che è meglio se metto due foto).... Ebbene la prima la uso per la saponetta marrone, comincio attacco il trapano, grattugio la punta sulla saponetta, e poi scarico tutta la mia ira su questo pezzo di ferro che non è ancora tirato a specchio...
Arrivati a questo punto mettete il dito (questa volta è d'obbligo il dito medio) davanti al materiale, e noterete una leggera differenza tra il vostro dito prima appena accennato, ed adesso già chiaramente visibile....

Fase 6

Prendete la pasta azzurra.... OH! guardate che è quasi finita perché avete usato tutto quello che vi avevo detto....
Idem come prima, trapano in mano, imbrattate la punta sulla saponetta, e poi via di cattiveria sul materiale. Sia con la pasta marrone, sia con quella azzurra, dopo un po' dovete ripetere l'operazione di imbrattamento della punta, perché la pasta si sparge rapidamente, il mio consiglio è di mettere poca pasta ogni volta, e di effettuare la "ricarica" ogni 30- 40 secondi.

Fase 7

Prendete la vostra mano dolorante e sporca , mettetela dietro la schiena, tirate fuori il portafoglio, e compratevi una moto nuova.... scherzo, tirate fuori la patente e mettetela davanti al materiale, se non riuscite a leggere i vostri dati anagrafici vuol dire che o dovete ricominciare dalla fase 2, oppure avete dimenticato gli occhiali da qualche parte prima quando vi siete bevuti la birretta.........
Mario

 

Un consiglio: non verniciateci sopra con il trasparente, ma passatele con un pò di polish per proteggerle, quando si sporcano basterà lavarle e ricerarle. Walter.


un'alternativa alla carta abrasiva: spugnette abrasive
la spazzolina per il Dreemel
una spazzola con setole plastiche per sverniciare
la punta di cotone nuova
la punta di cotone usata
la punta a disco tondo sullo sfondo e quella zig-zagata

TECNICA